Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post

domenica 15 marzo 2009

Gabanelli for president!

Sono disperata.
Causa eccessiva partecipazione emotiva, con perdita della poca serenità che mi accompagna, faccio fatica a seguire Report, il programma televisivo della Gabanelli, uno dei pochissimi degni di essere seguiti.
E se provassi con dell'erba???
Ooohhmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm.....

mercoledì 25 febbraio 2009

Rrrrrrrrrosso!

[stasera, ad un incrocio semaforico]
Bene, sta per scattare il verde.
- FLASHHHHH!!!! -
A-haaaaaaaaaa!!! Hanno scattato una foto allo stronzo che passa con il rosso! Olè!
Ma...è un'auto dei carabinieri!
Siamo alle solite...

sabato 8 novembre 2008

Imbarazzo

Il solito sentimento che proviamo nel nostro Paese dopo le abituali goffe interazioni con i politici esteri.
Oggi non si parla d'altro che del "nostro" (ma chi ce l'ha dato? Io non me lo sono preso di certo!) Silvio e della gaffe ormai entrata nel mito "Obama ha tutto [...] perchè è giovane, è bello ed è anche abbronzato".
A parte un lungo silenzio denso di riflessioni su chi mandiamo in giro a rappresentarci (ma ripeto: non l'ho scelto io) e il conseguente sdegno, che mi pare tra l'altro condiviso da una gran fetta della popolazione, nella mia testolina si agita un'altra questione: perchè quando Silvio fa il cabarettista i mass-media si scandalizzano e fanno un gran casino, mentre quando manovra i suoi burattini e promuove una serie di leggi imbarazzanti (magari quelle fossero solo battute...), le reazioni non sono le stesse?
Esiste una CENSURA e quindi questi episodi "esilaranti" sono PERMESSI tanto per fare pubblicità e per distogliere l'attenzione da problemi ben più gravi?
Solo con il recente Decreto Legge della Gelmini le acque si sono un poco smosse ma...non basta. Serve maggiore partecipazione, da parte di gente appartenente a plurimi settori, età, "classi sociali".
Vorrei tanto sapere chi cavolo l'ha votato ed è fiero di essere rappresentato da uno come lui...MA DOVE SONO FINITE LE COSCIENZE??!!!




giovedì 30 ottobre 2008

La matematica E' un'opinione

Secondo i sindacati, oggi in piazza a Roma erano radunate UN MILIONE di persone.
Secondo il Governo, gli individui di cui sopra sarebbero stati CENTOMILA.

...ma che fine hanno fatto gli altri NOVECENTOMILA???? Li hanno confusi per i figuranti che circondano il Colosseo??!!!




domenica 26 ottobre 2008

CHIAMATE LA NEURO!

[dalla Rassegna Stampa del portale del Governo italiano - http://www.governo.it/ - tratto a sua volta da "GIORNO/RESTO/NAZIONE" di giovedì 23 ottobre 2008]

INTERVISTA A COSSIGA
«Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA
PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente» [.]