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mercoledì 4 marzo 2009

Questions

I moderni "social network", qual è ad esempio Facebook, aumentano vertiginosamente la quantità di persone con cui possiamo stare contemporaneamente in contatto .
Questa nuova modalità di scambio con gli altri, più superficiale per forza di cose, ci sta portando via il tempo che dedicheremmo ad approfondire pochi - privilegiati - rapporti?
Ne vale la pena?

venerdì 6 febbraio 2009

Prego eh!

E' così difficile essere educati nel 2009???!

Scena 1: arrivo al cancello del mio condominio, apro e faccio passare due signore dietro di me. Silenzio, e chi s'è visto s'è visto.
Scena 2, oggi pomeriggio: nel scendere le scale della metropolitana, noto che la signora davanti a me perde l'ombrello (mica un bottone:l'ombrello!). Cerco di chiamarla, ma niente (ora capisco perchè non aveva sentito il tonfo dell'ombrello). Allora la rincorro, urlo un po' e le chiedo: "Signora, è suo l'ombrello?". Risposta: "". Punto. La signora si ripiglia l'ombrello e va avanti a parlare con la sua amica.

Non sono una che si aspetta molto dal prossimo ma - porca miseria! - un grazie non costa niente!
La cosa mi disturba, non tanto per una questione personale, ma perchè più passa il tempo più mi rendo conto che nella nostra società crescono l'indifferenza verso l'altro e la presunzione del "tutto mi è dovuto".

Tutto ciò è molto, molto triste.

sabato 8 novembre 2008

Imbarazzo

Il solito sentimento che proviamo nel nostro Paese dopo le abituali goffe interazioni con i politici esteri.
Oggi non si parla d'altro che del "nostro" (ma chi ce l'ha dato? Io non me lo sono preso di certo!) Silvio e della gaffe ormai entrata nel mito "Obama ha tutto [...] perchè è giovane, è bello ed è anche abbronzato".
A parte un lungo silenzio denso di riflessioni su chi mandiamo in giro a rappresentarci (ma ripeto: non l'ho scelto io) e il conseguente sdegno, che mi pare tra l'altro condiviso da una gran fetta della popolazione, nella mia testolina si agita un'altra questione: perchè quando Silvio fa il cabarettista i mass-media si scandalizzano e fanno un gran casino, mentre quando manovra i suoi burattini e promuove una serie di leggi imbarazzanti (magari quelle fossero solo battute...), le reazioni non sono le stesse?
Esiste una CENSURA e quindi questi episodi "esilaranti" sono PERMESSI tanto per fare pubblicità e per distogliere l'attenzione da problemi ben più gravi?
Solo con il recente Decreto Legge della Gelmini le acque si sono un poco smosse ma...non basta. Serve maggiore partecipazione, da parte di gente appartenente a plurimi settori, età, "classi sociali".
Vorrei tanto sapere chi cavolo l'ha votato ed è fiero di essere rappresentato da uno come lui...MA DOVE SONO FINITE LE COSCIENZE??!!!




mercoledì 5 novembre 2008

YES, WE CAN!!!


Come posso esimermi dal commentare, in una giornata STORICA come questa, l'elezione del PRIMO PRESIDENTE NERO DEGLI STATI UNITI???!!!

Ho sempre sperato in questo esaltante risultato, ma questa volta la realtà ha superato l'immaginazione.

Dovrò forse ricredermi sugli americani??!!! Mmmmmmmmmhhhhh...

Comunque, l'evento risulta commovente anche ad una molto-lontana-dagli-americani come me, soprattutto se il pensiero vola a quell'uomo che ha dato il via (e la vita) alla riscossa di quella minoranza ingiustamente ghettizzata quale è il popolo dalla pelle nera: chissà se anche lui avrebbe immaginato un simile risultato a 40 anni di distanza!

Quindi, onore a MLK e a Barack Obama, che CE L'HA FATTA!!!


E ora...

Cambiamo lo scandaloso sistema sanitario americano (che non esiste)!

Evitiamo ai soldati di essere spediti a farsi ammazzare per le cosiddette "sante" guerre!

Alziamo le temperature dei condizionatori a 20 gradi politici!

Vietiamo la produzione dell'acqua vitaminizzata!!!

(sì sono consapevole che questi punti non abbiano la stessa priorità ed importanza...)


YES, WE CAN!!!
A



giovedì 30 ottobre 2008

La matematica E' un'opinione

Secondo i sindacati, oggi in piazza a Roma erano radunate UN MILIONE di persone.
Secondo il Governo, gli individui di cui sopra sarebbero stati CENTOMILA.

...ma che fine hanno fatto gli altri NOVECENTOMILA???? Li hanno confusi per i figuranti che circondano il Colosseo??!!!




domenica 26 ottobre 2008

CHIAMATE LA NEURO!

[dalla Rassegna Stampa del portale del Governo italiano - http://www.governo.it/ - tratto a sua volta da "GIORNO/RESTO/NAZIONE" di giovedì 23 ottobre 2008]

INTERVISTA A COSSIGA
«Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA
PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
CONFRONTO «Ieri un Pci granitico oggi Pd ectoplasma Perciò Berlusconi dev`essere prudente» [.]

sabato 11 ottobre 2008

Spensieratezza

In questa mattinata tranquilla, lenta, rilassante, mi rimbalza in testa una domanda: "In questi giorni di crisi finanziaria, quanti soldi starà perdendo il nostro simpaticissimo Presidente del Consiglio?!".

E con la speranza che talvolta anche la sfiga possa essere democratica (sono un'idealista), il mio weekend prosegue con il sorriso sulle labbra...


A

sabato 4 ottobre 2008

Ne avevamo proprio bisogno

Una volta tanto, decido di accendere il televisore e guardare il telegiornale.
Di solito "sfoglio" le pagine di quotidiano su web, ma oggi... variazione sul tema.

Toh! Uno dei primi servizi riguarda la nuova "fatica editoriale" di Bruno Vespa.
...
Ne avevamo proprio bisogno...

Fammi accendere il PC, va là...

A

domenica 14 settembre 2008

Cosa ci faccio qui??

Sono assolutamente allibita...sconcertata...schifata.
Ho letto poco fa che questa mattina un ragazzo di colore (dettaglio da non sottovalutare, ndr) è stato ucciso - ucciso! - perchè SEMBRA che abbia rubato una merendina/delle caramelle (a seconda delle versioni giornalistiche) ad un "baracchino"/bar (sempre a seconda delle versioni).
La sostanza non cambia.
La mente viaggia rapidamente ai tempi dell'oratorio, quando qualche "furbo" (non solo ragazzini, ndr) si faceva - diciamo così - regalare qualche caramella, e ai racconti di mio papà, che nel periodo in cui dirigeva un supermercato ha dovuto affrontare, con sommo dispiacere, simili situazioni. Se ogni volta la reazione fosse stata "tu mi rubi, io ti uccido", probabilmente avremmo risolto i nostri problemi di sovraffollamento demografico...
La vita vale quindi quanto un pacchetto di caramelle? Fortunatamente non per tutti. Ciò che mi inquieta è che anche solo qualcuno, che non abita molto lontano da casa mia, la pensa(va) così.
Cosa ci faccio ancora in questo posto???!!!
A

venerdì 5 settembre 2008

Sciopero!

Probabilmente un tema simile nella giornata di oggi non spicca per originalità, comunque volevo dare il mio contributo per quella che mi pare una "buona causa".

Dall'inizio del prossimo mese, la tariffa del mio piano telefonico sarà aumentata. Non certo per una mia iniziativa o miglioramenti del servizio.
Mentre rifletto seriamente sull'opportunità di cambiare gestore telefonico, leggo della proposta di uno "sciopero del telefonino" da parte dagli utenti di Kataweb ed appoggiata dall'Adoc.
Ovviamente aderirò.

L'appuntamento è il giorno 18 SETTEMBRE pv, il programma è non utilizzare il cellulare per 3 ore nell'arco della giornata. Vedrò di fare di meglio.

Ci ritroveremo tutti in coda davanti alle rare, quasi estinte, cabine telefoniche?












A

mercoledì 6 agosto 2008

Via le mani dagli occhi

Ho deciso che, se mai nella mia vita dovessi aver bisogno di una carrozzina quale estensione permanente del mio corpo, prenderei armi e bagagli e mi trasferirei in USA (e chi mi conosce sa che questa affermazione per esistere deve essere supportata da una motivazione di una certa rilevanza..).


Una mattina, durante il mio recente viaggio oltreoceano, stavo scorrazzando per Chicago su uno dei suoi frequentissimi e onnipresenti autobus (cosa che succede raramente,dalle nostre parti: non il fatto che io sia su un autobus, ma che questi ultimi siano frequentissimi, ndr) quando, ad una fermata, la mia attenzione uditiva si è focalizzata su un bip bip bip (ad libitum) proveniente da non so dove (evidentemente da non molto lontano). Tralasciando le elucubrazioni del mio encefalo e passando alle conclusioni, era il segnale che accompagnava l'attivazione dello scivolo per i disabili. Dopo pochi secondi infatti, l'uomo in questione è salito autonomamente sull'autobus, si è piazzato nello spazio predisposto ad accogliere la sua carrozzina, si è allacciato la cintura e a quel punto l'autista ha ingranato la prima ed è ripartito.
Cari amici, ora cambiamo location e per l'esattezza trasferiamoci (meglio con il teletrasporto che con un aereo, che non si sa mai quando si parte e men che meno quando si arriva) nella "capitale economica" d'Italia, la gran Milàn.
Siamo a qualche giorno fa. Stavo viaggiando sulla 95, destinazione l'ambulatorio che da circa 3 settimane ospita la mia attività da marchettara (non si pensi male..è un modo per "etichettare" il lavoretto temporaneo di sostituta del "medico della mutua"): ad una fermata, sento delle voci provenire dalla strada ma non capisco bene di cosa si tratti, poi vedo l'autista che si alza dal suo "trono" e si avvicina alla porta anteriore, dicendo "mi spiace, ma non funziona". Siccome la discussione va avanti, da vera "zabetta" (sto imparando dalle mie vicine di casa) cerco di sporgermi per capire cosa stia succedendo (il primo pensiero: oddio...si è rotto un altro autobus!) e dò finalmente un volto al tizio che sta sbraitando cose del tipo "Non è possibile! E' una vergogna! E' già il quarto che mi risponde questa cosa!".
E' un signore in carrozzina, che avrebbe il SACROSANTO DIRITTO DI PRENDERE UN AUTOBUS NELLA CITTA' PIU' RICCA D'ITALIA E CHE SI ATTEGGIA A METROPOLI DI LEVATURA MONDIALE! Ma purtroppo...sarà per un'altra volta!
Chissà se entro l'Expo del 2015 risolveranno anche queste problematiche DI CIVILTA', oltre che costruire grattacieli che sfidano le leggi della fisica e nuovi navigli (se finissero di sistemare quelli che già ci sono..).
E mi chiedo: come è mai possibile che in 3 anni di vita a Milano non abbia mai assistito a quanto ho potuto ammirare stando 4 giorni a Chicago? Una fortunata coincidenza? O forse che qui l'ATM non sa manco cosa sia uno scivolo per i disabili?
Io una risposta ce l'ho, talmente ovvia che mi sembra retorica. E pure due speranze: 1) che qualcuno mi smentisca, perchè quello che (non) ho visto è troppo deprimente; 2) nel caso la prima rimanga solo una speranza... dài, fra 20 o 30 anni ci arriveremo anche noi! Bisogna avere pazienza... ... ... ... ... ...

A